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Devolvi il 5x1000

Cos'e’ il 5x1000
La Fondazione PAD non è purtroppo sostenuta da altre Istituzioni o da organi di informazione e dopo i pesanti cambiamenti voluti dallo Stato [Legge n. 297 dell’11/12/2016] sulla raccolta delle Devoluzioni del 5 per 1000 del nostro imponibile IRPEF, non è stata finora in grado di raccogliere abbastanza fondi. Tra spese tipografiche e postali, la sola nostra campagna promozionale può assorbire infatti circa la metà dei nostri proventi annuali del 5 per 1000!
Per la precisione, il 5 per 1000 è solo una Devoluzione, cioè lo Stato ha già accantonato tutta quella somma ed è solo in attesa di sapere a chi volete destinare quel che ne rimane da destinare dopo l’approvazione della Legge n. 297 dell’11/12/2016, e cioè solo circa 35,00 Euro per ogni vostra firma sulla dichiarazione dei redditi!
Considerando quanto poco del vostro 5 per 1000 viene destinato alla Fondazione PAD, chiedo a chi di voi ne avesse la possibilità, di voler fare anche una Donazione o un Lascito, che non hanno limiti di tempo o di denaro per essere fatti e che inoltre sono deducibili dal reddito.
In questo modo il Suo sostegno per gli scopi della Fondazione PAD sarà veramente utile e prezioso affinché le sofferenze e le menomazioni causate dal diabete, dalla dialisi e da altre malattie croniche, siano soltanto un lontano ricordo.

Come si fa a destinare il 5x1000 alla Fondazione PAD?
Il 5 x 1000 può essere devoluto da tutti i cittadini che presentano la propria dichiarazione dei redditi attraverso il CUD, il modello 730 e il modello Unico per le Persone Fisiche.
Nell’apposito spazio dedicato agli Enti della Ricerca Sanitaria, basta inserire il codice fiscale della Fondazione “PAD” : 98161740174

Vantaggi per chi fa una donazione
Nel nuovo Comma 1,1 dell'articolo 15 del TUIR, le erogazioni in denaro effettuate a favore di ONLUS beneficiano di una detrazione IRPEF su un ammontare complessivo non superiore ad € 2.065,00 nella seguente misura:
1. 24% per l'anno 2013
2. 26% a decorrere dall'anno 2014
Oggi risulta quindi una detrazione fiscale IRPEF ben maggiore rispetto alla vecchia normativa.
In alternativa, nella misura massima di €70000,00 anno, le donazioni sono deducibili dal reddito complessivo nel limite del 10% del reddito dichiarato (Art. 14 del D.L. 35/2005).

Altre forme di Sostegno

Donazioni da società di capitali come Banche

I soggetti Ires (società di capitali come ad esempio una Banca) possono sostenerci con una donazione e dedurre dal loro bilancio questa erogazione liberale per la FONDAZIONE PAD-ONLUS, fino a un massimo di € 70.000,00 e non oltre il 10% del loro reddito.

Erogazioni liberali in denaro alle onlus

È tema ricorrente, nella vita delle imprese come delle singole persone, quello della partecipazione indiretta alle attività benemerite delle organizzazioni di utilità sociale (Onlus) attraverso il finanziamento a titolo gratuito delle stesse.
La disciplina fiscale d’incentivo con cui il legislatore supporta il finanziamento di tali organizzazioni soffre tuttavia di una disorganica frammentazione, a cui dovrebbero porre parziale rimedio alcuni interventi legislativi in itinere.
La disciplina fiscale contenuta negli articoli 100 comma 2 lettera h) e 15, comma 1. 1 del d.P.R. 1986, n. 917 consente, tanto alle persone giuridiche quanto alle persone fisiche, la deduzione/detrazione parziale ai fini delle imposte reddituali delle erogazioni in denaro ad Onlus od enti che gestiscono iniziative umanitarie.
Premesse di tale agevolazione sono l’effettiva gratuità dell’erogazione liberale effettuata nei confronti dell’ente e la reale qualificazione di quest’ultimo come Onlus (in ragione di un effettivo svolgimento da parte di questo dell’attività di utilità sociale).
Non sono dunque deducibili le erogazioni attraverso le quali l‘impresa donante ritragga una qualche forma di utilità indiretta (ad esempio a fini promozionali), dovendosi in questo caso escludere l’elemento della liberalità e ricomprendere l’erogazione nell’ambito (dai confini spesso sfumati) della sponsorizzazione. Analogamente non godono della deducibilità le erogazioni ad enti che perseguano in via non esclusiva, ancorché principale, le finalità di utilità sociale descritte dalle norme.
La deducibilità delle erogazioni è soggetta a limitazioni di valore individuate, per le imprese, in una somma non superiore al 2% del reddito d’impresa dichiarato (ex art. 100 del d.P.R. 1986/917).
Per le persone fisiche il limite è fissato ad euro 2.065 e la detrazione di imposta IRPEF spettante sarà pari, per l’anno 2012, al 19% della somma erogata, mentre per gli anni 2013 e 2014, rispettivamente al 24% e 26% (a seguito delle modifiche apportate all’art. 15 del d.P.R. 1986/917 dalla legge 6 luglio 2012, n.96).

Per le persone fisiche la detrazione è ammessa soltanto se i relativi versamenti sono eseguiti tramite banca o ufficio postale oppure se sono effettuati con altri mezzi di pagamento quali carte di credito, assegni bancari, assegni circolari.
Per le imprese risulta quanto meno opportuno che le erogazioni liberali siano effettuate mediante sistemi di pagamento che consentano lo svolgimento di adeguati controlli (conti correnti bancari, postali, vaglia postali, assegni non trasferibili).
In alternativa ed in deroga ai limiti previsti, ai sensi dell’art. 14, comma 1, del d.l. 14 marzo 2005, n.35 è possibile, qualora ciò risulti conveniente, dedurre le erogazioni agli enti di utilità sociale nel maggior limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e, comunque, nella misura massima di 70.000 euro, purché gli enti beneficiari abbiano tenuto scritture contabili idonee a rappresentare le operazioni effettuate nel periodo di gestione e predispongano un documento che rappresenti la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’ente entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
La liberalità in denaro è strumento più utile ed efficace rispetto alle erogazioni in natura poiché quest’ultime soffrono di numerosi vincoli burocratici e fiscali.
La disciplina delle erogazioni liberali è oggi soggetta ad un tentativo di generale rivisitazione da parte del legislatore che, con l’art. 16 della legge 6 luglio 2012, n.96, ha dato delega al Governo di attuare un riordino organico di essa, certamente necessario ed auspicabile, tramite un decreto legislativo di prossima emanazione.

Tanto premesso di seguito riporto in modo sintetico le MODALITA’ CON LE QUALI SI PUO’ SOSTENERE LA FONDAZIONE E LE ATTIVITA’ PROMOSSE LE AGEVOLAZIONI CONCESSE DALLA LEGGE PER FAVORIRE TALE SOSTEGNO.

Donare una tantum

Si tratta di elargire una somma di denaro di qualsiasi entità, a fronte della quale la Fondazione fornisce una ricevuta valida per la detrazione dell’importo devoluto dalla propria dichiarazione dei redditi.
L’Art. 15 della Legge 6.07.2012, n. 96 innalza, dal 01.01.2013, l’aliquota di detrazione per le erogazioni liberali in denaro alle Onlus, che passa dall’attuale 19% al 24% nel 2013 e 26% dal 2014 sulle imposte per donazioni fino a € 2.065,00;

oppure è possibile dedurre dal reddito complessivo annuo le liberalità in denaro fino ad un massimo del 10% del reddito dichiarato o fino al raggiungimento del limite di € 70.000,00; .

gli importi devono essere indicati negli appositi righi della dichiarazione dei redditi.

Questo tipo di elargizione deve essere effettuata tramite (banca, posta, assegni non trasferibili, vaglia postali, carte di credito, pagamenti tracciabili) bonifico bancario presso:

COORDINATE BANCARIE FONDAZIONE PAD:
BPER BANCA, BRESCIA - FIL. 2 - Via XX Settembre, 42-46
IBAN: IT27N0538711202000035199791
Intestato a: FONDAZIONE PAD–ONLUS

Per il rispetto della legge sopra citata la ricevuta di versamento (non sono detraibili le donazioni in contanti) fa fede unitamente alla ricevuta fornita dalla Fondazione PAD che garantisce altresì di tenere scritture contabili di dette liberalità e, come prescritto anche dal proprio statuto, di redigere bilancio annuale che rappresenti la situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

Diventare sostenitore ad honorem

Consiste nel diventare parte del gruppo di mecenati che con le loro straordinarie donazioni hanno consentito significativi passi in avanti nella ricerca e ai quali deve essere riconosciuto un merito diretto per gli effetti che questa ha comportato nella terapia riabilitativa e al conseguente beneficio sociale.
Per essere iscritti nell’albo della Fondazione come soci “sostenitori ad honorem” ed essere ricordati il contributo deve essere superiore ad € 5.000,00, versati in unica soluzione tramite (banca, posta, assegni non trasferibili, vaglia postali, carte di credito, pagamenti tracciabili) bonifico bancario presso:

COORDINATE BANCARIE FONDAZIONE PAD:
BPER BANCA, BRESCIA - FIL. 2 - Via XX Settembre, 42-46
IBAN: IT27N0538711202000035199791
Intestato a: FONDAZIONE PAD–ONLUS

tale contributo è deducibile dal reddito complessivo annuo fino ad un massimo del 10% del reddito dichiarato o fino al raggiungimento del limite di € 70.000,00, nel rispetto di quanto indicato nel Decreto Legge per la competitività.

Effettuare un lascito testamentario

Si può effettuare con una semplice dichiarazione testamentaria su modello esemplificativo qui riprodotto e può essere allegata a tutte le forme di testamento consentite dalla legge, redatte in presenza di un notaio o in forma olografa.

Per redigere il testamento olografo basta un qualunque foglio sul quale si scrivano di proprio pugno le disposizioni; il testamento per essere valido deve contenere:

la data (giorno, mese ed anno);

la firma (nome e cognome).

Attenzione: il testamento olografo per essere valido non può essere scritto, neppure in minima parte, da altre persone e non possono essere utilizzati macchine da scrivere o computer.
IL TESTAMENTO OLOGRAFO DEVE ESSERE SCRITTO INTERAMENTE A MANO.


Esempio:

Io sottoscritto ………., Nato a ……. Il ………. Residente in ………. Via …………….

Fatti salvi i diritti che la legge riserva agli eredi legittimari,

LASCIO alla FONDAZIONE PAD-ONLUS

con sede in Via Sardegna, 5 25124 Brescia:

………..(descrizione di ciò che si lascia ad es. somma in denaro / beni immobili / opere d’arte / gioielli / titoli / fondi di investimento ……)

AFFINCHE’ venga esclusivamente utilizzato per gli scopi statutari della Fondazione PAD.

Luogo…… data……

Firma

...............................................

Sottoscrivere un'assicurazione sulla vita

Occorre indicare come beneficiario, al momento della stipula, la Fondazione PAD oppure variare il beneficiario per polizze già stipulate.

La polizza assicurativa è libera da oneri fiscali di ogni genere. Non solo: l’assicurato non è vincolato da nessun obbligo nei confronti degli eredi, in quanto l’importo che ne deriva non è parte del patrimonio ereditario.

È possibile variare l’indicazione del beneficiario in qualunque momento.

Persone giuridiche - Aziende

Fare una elargizione una tantum

Si tratta di una donazione in denaro, di qualsiasi entità, a fronte della quale la Fondazione PAD fornisce una ricevuta valida per la detrazione dell’importo devoluto dalla dichiarazione dei redditi d’Impresa.
Secondo quanto indicato dal decreto sulla competitività (D.L. 14 Marzo 2005, n° 35 – DISPOSIZIONI URGENTI NELL’AMBITO DEL PIANO DI AZIONE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, SOCIALE E TERRITORIALE, ART. 14) è possibile detrarre dal reddito d’impresa la somma elargita fino al limite del 2% del reddito d’Impresa.

La donazione deve essere effettuata tramite (banca, posta, assegni non trasferibili, vaglia postali, carte di credito, pagamenti tracciabili) bonifico bancario presso

COORDINATE BANCARIE FONDAZIONE PAD:
BPER BANCA, BRESCIA - FIL. 2 - Via XX Settembre, 42-46
IBAN: IT27N0538711202000035199791
Intestato a: FONDAZIONE PAD–ONLUS

Per il rispetto della legge sopra citata la ricevuta di versamento (non sono detraibili le donazioni in contanti) fa fede unitamente alla ricevuta fornita dalla Fondazione che garantisce altresì di tenere scritture contabili di dette liberalità e, come prescritto anche dal proprio statuto, di redigere bilancio annuale che rappresenti la situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

Sponsorizzare iniziative ed eventi

La Fondazione PAD realizza iniziative ed eventi con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca o per divulgare i risultati ottenuti. La sponsorizzazione consiste in un contributo di ampio respiro che, se prolungato nel tempo, permette di dare visibilità alla propria attività e alla propria responsabilità sociale d’impresa attraverso il sito internet della Fondazione PAD.
Una pagina dedicata pubblicherà il marchio dei sostenitori più importanti, accanto ai partner scientifici. Verranno inoltre concordati spazi di visibilità e riconoscimenti durante gli eventi sponsorizzati.